Stadio dei Marmi, un monumento sportivo all'arrivo della Roma Ride

Oltre 130 chilometri di puro sport e bellezza artistico-naturale sono già alle vostre spalle, siete pronti a dare tutto con le pedalate finali: lungotevere, largo Diaz, svolta a destra e... eccola, la linea d'arrivo della Roma Ride!
E a "salutarvi" in tutta la sua monumentalità sarà un autentico tempio dello sport come lo Stadio dei Marmi.

Edificato durante il Ventennio accanto allo Stadio Olimpico, su progetto di Enrico Del Debbio, è uno degli impianti che costituisce il Foro Italico. Quest'anno compie 90 anni, un lungo lasso di tempo nel quale ha ospitato competizioni di svariato genere: atleti delle discipline più diverse vi si sono dati agonistica battaglia sotto gli occhi sia del pubblico in carne e ossa che delle 64 statue in bronzo e soprattutto marmo, raffiguranti archetipi di sportivo, dal discobolo al pugile al tennista e tanti altri. Come di marmo, rigorosamente di Carrara anch'esso, sono fatte le gradinate che possono ospitare fino a 5280 persone.
Dal 2013, a proposito di monumenti sportivi italiani, lo Stadio dei Marmi è intitolato a un uomo chiamato Pietro Mennea.

Per la prima edizione della granfondo Roma Ride, il traguardo migliore non poteva che essere viale Paolo Boselli, davanti allo Stadio dei Marmi "Pietro Mennea".

Foro Italico, la partenza della Roma Ride direttamente dal cuore dello sport

Immaginate: siete gli organizzatori di una granfondo a Roma e dovete scegliere l'area da cui farla partire. La Città Eterna offre mille e uno spunti, con la monumentalità unica al mondo che culla nel suo ampio alveo.
Alla fine, però, la vostra decisione cade su un luogo totalmente legato allo sport: il Foro Italico.

L'area, collocata all'esterno di un'ampia ansa del Tevere alle pendici di Monte Mario, fu progettata dall'architetto Enrico Del Debbio e poi completata nel dopoguerra. Comprende il palazzo H sede del Coni, l'auditorium Rai, l'Università ex Isef, la Walk of Fame delle leggende azzurre, l'enorme complesso del nuoto e del tennis, l'ex accademia di scherma, lo Stadio Olimpico, lo Stadio dei Marmi-Pietro Mennea che saluterà l'arrivo della corsa.
Il Foro Italico ha ospitato le Olimpiadi del 1960, campionati europei e mondiali di calcio, nuoto, atletica e tante altre discipline, oltre a grandi concerti.

La Roma Ride rappresenta l'anno I di una nuova granfondo nella Capitale, è giusto quindi che prenda il via dal cuore dello sport. Qui vi aspettiamo nel weekend che culminerà domenica 9 ottobre.


Photo credit: corno.fulgur75 on VisualHunt.com

Iscrizione Roma Ride bloccata a 60€ fino alla fine

L'organizzazione della Granfondo Roma Ride di domenica 9 ottobre ha deciso per un cambio di tariffa d'iscrizione on-line!

Se infatti nel regolamento leggete di un 75€ iscrizione + 30€ per la maglia... cancellatelo: il nuovo costo dell'iscrizione on-line da qui al 5 ottobre è di 60€ iscrizione + 30€ se volete la maglia

Adesso non vedete proprio l'ora di misurarvi in bici tra la Città Eterna e il lago di Bracciano?
Click qui: https://www.kronoservice.com/it/schedagara.php?idgara=3004


Venneri (VeloLove): «Eventi come la GRAB Experience rendono Roma più gentile»

Come ben sapete, domenica 9 ottobre non ci sarà solo la granfondo Roma Ride di 136 km da Roma al lago di Bracciano e ritorno. Ci sarà pure, con partenza alle 8 dal Foro Italico, la GRAB Experience, ossia la pedalata ecologica di 20 km che si snoderà prevalentemente nel tratto tiberino del GRAB.
Cos'è esattamente il GRAB (Grande Raccordo Anulare delle Bici) e cosa significhi la partnership con l'organizzazione della Roma Ride per realizzare la GRAB Experience, ce lo spiega nel dettaglio Sebastiano Venneri, membro del direttivo di VeloLove e della segreteria nazionale di Legambiente:
«Il GRAB è un'infrastruttura ciclabile ad anello di quasi 45 chilometri ideata, pensata e tracciata a partire da 6 anni fa da VeloLove, un soggetto nel quale confluiscono associazioni come Legambiente, Touring Club Italiano, Open House e tante altre. L'intuizione è quella di connettere alcuni luoghi simbolo della città, sia antichi che moderni, con aree altrettanto importanti ma meno conosciute della Capitale: per fare alcuni esempi pratici, si passa dal Colosseo, l'area archeologica dell'Appia Antica, ma anche dall'Auditorium Maxxi, fino al quartiere Quadraro, l'area Serenissima, il parco dell'Aniene... Abbiamo seguito il modello di grandi città come Madrid, Valencia e Parigi, innanzitutto per offrire al turista un'esperienza più ricca e "inattesa" della Città Eterna. E poi, questa è la prossima sfida, stiamo lavorando per creare una Fondazione che si assuma l'onere di rendere il GRAB un'infrastruttura culturale, oltre che fisica: vogliamo animare questo Grande Raccordo Anulare delle Bici con iniziative che contribuiscano a migliorare le modalità di spostamento dei romani, per abituarli a considerare la bici come un mezzo abituale e non da rispolverare di tanto in tanto dalla cantina. Sviluppare la mobilità sostenibile è fondamentale, ed eventi come la Roma Ride e la GRAB Experience s'inseriscono perfettamente in questa logica: Eroica, Nove Colli, Spoleto-Norcia e via dicendo sono servite tantissimo a lanciare percorsi, itinerari e stili di vita, ben vengano manifestazioni come queste a Roma! Se la nostra metropoli la percorriamo in macchina è avvelenata; se la si gira in bicicletta "si trasforma", diventa più gentile.»

Non vi resta che scegliere a cosa iscrivervi: Roma Ride Granfondo (qui: https://www.kronoservice.com/it/schedagara.php?idgara=3004) o GRAB Experience (https://www.kronoservice.com/it/schedagara.php?idgara=3023)

Non solo la Granfondo: domenica 9 ottobre sarà Grab Experience nel cuore di Roma

Non solo la Granfondo Roma Ride. Domenica 9 ottobre le vie della capitale saranno solcate anche dalla Grab Experience, una tranquilla ed emozionante pedalata ecologica di 20 chilometri nel centro della Capitale, che permetterà a chi non vuole misurarsi coi 130 km abbondanti della gara di concedersi comunque una mattinata all'insegna della bicicletta!


Il contesto è uno dei più monumentali al mondo, tra antico e moderno: si passerà davanti al Colosseo, alla Bocca della Verità, al Circo Massimo, ma anche all'Auditorium Maxxi. Il tutto rispettando il codice della strada con l’obiettivo di dimostrare una volta di più quanto pedalate in bici e traffico automobilistico possano convivere pacificamente anche in una grandissima città come Roma.


Perché si chiama così? Il GRAB è il Grande Raccordo Anulare per le Bici, una ciclovia ad anello di 45 km interamente dentro la Città Eterna promossa dall'associazione VeloLove, in collaborazione con Legambiente, Touring Club Italiano ed altre realtà del volontariato. Quello che, di fatto, percorreranno i partecipanti alla Grab Experience, accompagnati dal circolo Legambiente Mondi Possibili, è il tratto di GRAB lungo il Tevere. L'acqua sarà infatti uno dei temi di questo speciale 9 ottobre (ricordiamo che contemporaneamente la Granfondo Roma Ride girerà intorno al lago di Bracciano) e in particolare la Grab Experience s'inserisce nel contesto del Tevere Day, quarta edizione della festa dedicata al fiume capitolino.


Come abbiamo già anticipato sui nostri canali, pedaleranno alla Grab Experience anche i ragazzi dell'ANED (Associazione Nazionale Emodializzati) che partecipano al progetto "Un sogno nel pallone". E a darle lo start sarà "Lady Bici" Ludovica Casellati, madrina dell'evento.


Le iscrizioni alla Grab Experience si aprono domani: troverete tutte le informazioni su www.romaride.it